Matteo 26, 1-5
In quel tempo. Terminati tutti questi discorsi, il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi sapete che fra due giorni è la Pasqua e il Figlio dell’uomo sarà consegnato per essere crocifisso».
Allora i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote, che si chiamava Caifa, e tennero consiglio per catturare Gesù con un inganno e farlo morire. Dicevano però: «Non durante la festa, perché non avvenga una rivolta fra il popolo».
#discorsi #verticedellafede #lasciarsiamare #Crocefisso
“Terminati questi discorsi”. Abbiamo, come discepoli, nel cuore e nelle orecchie le parole di Gesù, i suoi cinque grandi discorsi, il discorso della montagna che ci ha accompagnato per gran parte della Quaresima, il discorso missionario, quello in parabole, quello ecclesiale e quello escatologico segnato dalla fine dei tempi.
Il cuore è colmo di gratitudine e tra questi cinque grandi discorsi c’è una parola che risuona in me anche oggi.
“Tra due giorni è Pasqua“: siamo in cammino verso il vertice della nostra fede, continuamente liberati dalle paure, dagli idoli, dalle immagini di Dio che ci costruiamo e a cui diamo fiducia.
“Il figlio dell’uomo sarà consegnato” e da quella croce chiede di lasciarsi amare. Il suo sguardo è carico di Amore per me.
Anche quest’anno siamo invitati a porci dentro questo spettacolo della Croce, cercando il nostro posto.
Sono capace di aprire il mio cuore a questa dedizione totale?
Mi fermo un attimo a fissare il Crocifisso.


No comments yet. Be the first one to leave a thought.