La bellezza è negli occhi di chi contempla

VIII Domenica dopo Pentecoste

VIII Domenica dopo Pentecoste

 Matteo 4, 18-22

In quel tempo. Mentre camminava lungo il mare di Galilea, il Signore Gesù vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini».

 

Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.

 

Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò.

 

Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.

#vocazione #famiglia #incontro #ascolto #andare

Attraverso la vicenda di Samuele e di Paolo, oggi siamo chiamati a riscoprire anche la nostra vocazione. Dio ci chiama: alla vita, al servizio, all’annuncio, alla testimonianza.

Bellissimo il racconto dell’incontro tra Gesù e i primi apostoli: Pietro e Andrea, Giacomo e Giovanni, coppie di fratelli. Che bello condividere in famiglia l’incontro con Gesù! ma il bello è che Gesù, chiamandoci, ci regala “altri fratelli e sorelle“, allarga la nostra idea di famiglia.

Quello con Gesù è un incontro che cambia la giornata, la vita. Vivendo il nostro lavoro, i nostri legami familiari, le nostre amicizie, amori, servizi: se ci facciamo entrare Gesù, l’orizzonte si allarga. Qualcosa si lascia, qualcosa di nuovo arriva. La sequela dietro a Gesù richiede ascolto, lasciarsi interpellare, accettare l’invito, andare. 

Siamo pronti a non stravolgere la vita, ma indirizzarla al bene che Dio ci chiede e ci propone?

Abbiamo questo caldo tempo estivo per ascoltare, guardare, accorgerci, andare, incontrare, annunciare, portare gioia.

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