Luca 21, 5-9
In quel tempo. Mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, il Signore Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta». Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».
#sapere #presunzione #nonlafine #fede
Viene subito da pensare all’attuale momento: guerre, catastrofi naturali, ingiustizie, violenza ..
Come vorremmo sapere tutti se questo “è il momento”!
Angoscia, paura, smarrimento e non la fede sembra prevalere in noi. In certi casi vorremmo fare giustizia a modo nostro, vorremmo dettare a Dio i passi da fare. Presunzione, invece che conversione.
Gesù dice anche che “non è ancora la fine“, ci dice di non terrorizzarci, di non seguire i profeti della sventura e della menzogna.
Lui non ci ha lasciati soli davanti a tutto ciò, la sua presenza ci accompagna “tutti i giorni fino alla fine del mondo“. (Mt 28,20)
Come vorremmo sapere tutti se questo “è il momento”!
Angoscia, paura, smarrimento e non la fede sembra prevalere in noi. In certi casi vorremmo fare giustizia a modo nostro, vorremmo dettare a Dio i passi da fare. Presunzione, invece che conversione.
Gesù dice anche che “non è ancora la fine“, ci dice di non terrorizzarci, di non seguire i profeti della sventura e della menzogna.
Lui non ci ha lasciati soli davanti a tutto ciò, la sua presenza ci accompagna “tutti i giorni fino alla fine del mondo“. (Mt 28,20)
Una domanda ha posto ai suoi discepoli (a noi): “ma il Figlio dell’Uomo quando tornerà troverà la fede sulla terra?“
Ascoltiamo allora la voce del Papa, che è vicario di Cristo tra noi, che grida contro i profeti di sventura che l’unica strada percorribile è il rispetto per le persone, nel dialogo, dal disarmo dei cuori fino alla pace tra i popoli, ricercata con tutti i mezzi, non con le armi. La sua è una voce che grida nel deserto, è vero, ma è la voce della verità, è la voce di Cristo oggi.
Ascoltiamo allora la voce del Papa, che è vicario di Cristo tra noi, che grida contro i profeti di sventura che l’unica strada percorribile è il rispetto per le persone, nel dialogo, dal disarmo dei cuori fino alla pace tra i popoli, ricercata con tutti i mezzi, non con le armi. La sua è una voce che grida nel deserto, è vero, ma è la voce della verità, è la voce di Cristo oggi.


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