La bellezza è negli occhi di chi contempla

Una “cassetta”… di parole per tutti

Una “cassetta”… di parole per tutti

La buona notizia della settimana nasce da una foto inviatami ormai qualche mese fa.
Un’amica condivideva l’idea di un suo compaesano: una cassetta nera di plastica posta sul ciglio della strada con dei libri all’interno ed un enorme cartello con scritto: “Visto che la biblioteca è chiusa, metto a disposizione libri per grandi e piccini. Leggeteli e riportateli qui. Un altro mondo è possibile, dipende da noi! Buona Lettura!”.

La mia amica in quell’occasione così commentava “E’ una strada di ville di ricchi…di tutte le case che ci sono conosco solo una persona, quindi non so chi abbia messo fuori quella cassetta con quel cartello. Però è bello sapere che c’è ancora qualcuno che abbia voglia di condividere e non ha paura dell’altro. Qualcuno che abbia deciso di condividere mettendo a rischio il suo patrimonio personale, quindi privato, per fare un servizio a chi passa per strada”.

Quella foto è stata per me una lampadina. Tempo fa avevo letto che proprio nella mia città erano state installate in alcuni famosi parchi pubblici delle casettine di legno per la condivisione di libri: Little Free Library, appunto piccole librerie a disposizioni di tutti; una realtà nata nel 2009 a
Hudson – Wisconsis (USA) e diffusasi in molti stati e città. Chiunque può prendere un libro, lasciare un libro o scambiare un libro con un altro.
Personalmente ho quindi deciso di lasciare alcuni libri, ho scelto quelli che avevano accompagnato un mio momento di vita particolare e che mi erano stati d’aiuto per non implodere in me stessa, con titoli anche significativi. Tra i tanti avevo deciso di lasciare proprio quei libri ad altri pensando potessero essere un’occasione buona e perchè no, anche di rilancio in questo particolare momento in cui la pandemia sta prendendo a volte più la forma di un’occasione perduta.

Ci sono ritornata poi questa settimana, con altri libri, l’idea era sempre quella di lasciare… e stavolta avevo anche un libretto per bambini che tenevo in casa per i figli degli amici. Stavolta però tra i titoli ce n’era uno anche per me. Non me ne tornavo a mani vuote. Ed è stato bello vedere che quelli che avevo lasciato il mese prima non c’erano più, ma in altre case e fra altre mani.

Ritornando invece all’inizio di questa storia, proprio questa settimana c’è stato un piccolo aggiornamento. La cassetta di libri continua ad essere posta sul ciglio della strada tutte le mattine per poi esser ritirata ogni sera, qualche giorno fa il cartello era cambiato e c’era scritto “ La cassetta
è rinnovata grazie ai libri che avete lasciato. Vi ringrazio, ma sarebbe ancora più bello se anche voi metteste davanti a casa la vostra cassetta. Un altro mondo è possibile, dipende da noi!”.

E’ bello vedere chi non sta fermo in attesa che tutto torni come prima, ma agisce e mette in opera quel cambiamento per cui non c’è bisogno di eroi ma di cittadini capaci di immergersi con responsabilità e tenacia nella propria realtà quotidiana.

Ilaria

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