La bellezza è negli occhi di chi contempla

s. Onorato di Vercelli

s. Onorato di Vercelli

 Matteo 19, 9-12

Il Signore Gesù disse: «Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un’altra, commette adulterio». Gli dissero i suoi discepoli: «Se questa è la situazione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi». Egli rispose loro: «Non tutti capiscono questa parola, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Infatti vi sono eunuchi che sono nati così dal grembo della madre, e ve ne sono altri che sono stati resi tali dagli uomini, e ve ne sono altri ancora che si sono resi tali per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca».

#vocazione/compimento #nullaperduto #fatica

Il Vangelo non fa sconti, va direttamente al punto domandando al lettore: “Qual è la tua vocazione?
Una domanda fondamentale che interpella ciascuno di noi, ne va del nostro compimento.
Dove e in che modo posso dare il mio meglio, come posso rispondere ad un appello che mi chiama a vivere pienamente?

Certo, questa scelta comporta alcune rinunce, a volte la strada si fa in salita, tanto che verrebbe la tentazione di abbandonare tutto, come viene sottolineato dai discepoli.
Talvolta, pur non essendone responsabili, siamo di fronte a situazioni che ci annichiliscono e ci addolorano e ci lasciano con le spalle al muro.

La proposta che Gesù fa, però, porta luce anche in quelle tenebre; laddove è impossibile scorgere la speranza, Gesù dice a chi si fida della Sua Parola che nulla è perduto e che tutto ha un senso. Come afferma Paolo: “Del resto, noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio, che sono stati chiamati secondo il suo disegno” (Romani 8,28).

Don Fabio Rosini in una sua catechesi proponeva una riflessione partire da queste parole:
“Sai perchè ti ha creato Dio ? Perchè senza di te non si può fare”.

Sarebbe bello che questa provocazione ci accompagnasse oggi e sulla strada della nostra vita, soprattutto quando la fatica si fa più dura, quando sembra che il nostro agire e la nostra presenza siano inutili; proprio in quel momento si potrà dischiudere la nostra unicità in tutto il suo splendore.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: