La bellezza è negli occhi di chi contempla

s. Gregorio VII

s. Gregorio VII

Giovanni 14, 1-6

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli:

 

«Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi.

 

 

E del luogo dove io vado, conoscete la via».

 

Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?».

 

Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».

Un ricordo mi affiora inevitabilmente alla memoria: facevo la terza media e la mia prof. di religione ci diede come compito di intervistare alcune persone della nostra parrocchia, chiedendo loro chi fosse Gesù. Insieme alle risposte più usuali (Il figlio di Dio, il risorto, colui che prego e ricevo nell’Eucaristia …) una consacrata mi disse: «La via, la verità, la vita».

Forse da quel giorno ho iniziato inconsapevolmente a cercare di capire cosa significasse che Gesù è la TUA via, la TUA verità, la TUA vita!

E dalle righe del Vangelo mi pare che questo cammino di ricerca sia anche quello di Tommaso: quello stesso Tommaso che è incredulo, che fatica a fidarsi dei compagni, ma che quando intuisce di essere davanti al Risorto, si affida a Lui dicendo “Mio Signore e mio Dio”.

Questo Tommaso oggi chiede a Gesù cosa fare e come conoscere la via da seguire. Gesù ha tentato di rassicurare i discepoli in tutti i modi incitandoli a “non essere turbati”, ad avere fede perché potranno “dimorare con Lui” che sta preparando tutto con grande cura, ma ancora Tommaso non sa che fare.

Cosa gli manca?

Credo gli manchi il fare tesoro della condivisione vissuta con Gesù, dell’esperienza di cammino con Lui, della quotidianità assaporata per riconoscere che Gesù è la sua via, la sua verità, la sua vita.
Anche noi, una volta riconosciuto ciò, possiamo affidarci con fede grande, possiamo invocare “Mio Signore e mio Dio”, perché certi della bellezza del dimorare per sempre con Lui.

“Tu sei vita, sei verità,
tu sei la nostra gioia.
Camminando insieme a Te,
vivremo in Te per sempre!”

(Inno GmG 2000)

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