La bellezza è negli occhi di chi contempla

s. Gaudenzio di Brescia; beato don Carlo Gnocchi

s. Gaudenzio di Brescia; beato don Carlo Gnocchi

 Luca 5,1-11

In quel tempo. Mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, il Signore Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti.

 

Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra.

 

Sedette e insegnava alle folle dalla barca.

 

 

Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca».

 

Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti».

 

Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano.
Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli.
Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.

 

 

Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo
stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano soci di Simone.

 

 

Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini». E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

#fidarsidiDio #uscire #fede #inginocchio

Questo Vangelo evidenzia la necessità di fidarsi della parola di Gesù, anche quando appare irrazionale, e di non aver paura, poiché Dio chiama le persone nonostante i loro limiti, le loro fragilità e le delusioni.

La trasformazione di Pietro da pescatore di pesci a “pescatore di uomini” simboleggia il passaggio da una vita limitata e delusa a un’esistenza con un nuovo scopo, guidata dalla fede. Difficile “credere” ai giorni nostri in quel “Non temere” ma incoraggia anche noi ad uscire dal nostro guscio, dalla nostra routine, dalle nostre sicurezze, per vedere l’opera di Dio e anche per avere una nuova relazione con Lui.

E’ un invito per ogni credente a interessarsi alla vita e alla dignità degli altri, specialmente quelli più bisognosi, ma senza andare troppo lontano, anche a quelli vicini e che hanno bisogno di noi. Pietro sa inginocchiarsi. E’ l’immagine più vera dell’uomo religioso.

In questo nostro mondo, abbiamo tutti bisogno di ritrovare la fede di Pietro che ci fa mettere in ginocchio davanti a Gesù.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: