La bellezza è negli occhi di chi contempla

Mercoledì della I settimana di Quaresima

Mercoledì della I settimana di Quaresima

Mt 5, 17-19

Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.

 

In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.

 

Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli»

#Legge/Torah #donod’amore  #impegniquotidiani 

Il brano di oggi pone la nostra attenzione sul rapporto che vogliamo stabilire con la Legge secondo la prospettiva di Gesù. Il suo annuncio non corrisponde ad un “liberi tutti” indistinto,
una visione secondo cui si è autorizzati ad assumere uno stile di vita senza regole, guidato solo dalle proprie esigenze.

Gesù è venuto ad annunciare qualcosa che non abolisce ciò che è avvenuto prima, ma lo porta a compimento perché ne rivela lo spirito e il significato più profondo. Un Dio che si è voluto rivelare attraverso suo Figlio, 

Dio si è fatto vicino, è un alleato amabile, un abbraccio, un arcobaleno. Questo è l’annuncio che corre lungo le rive del lago di Galilea: Dio è vicino a te. Con amore.” (Ermes Ronchi).

Di fronte a questo annuncio e ai gesti di amore incondizionato viene svelato il vero senso della Torah (Insegnamento): la Legge e i Profeti sono la preparazione dell’Alleanza Eterna
che avrà il suo compimento con il dono di Amore di Gesù in Croce.

L’invito è quello di mettersi alla sequela di Gesù, consapevoli che possiamo ricevere da Lui la Forza per affrontare le fatiche di ogni giorno mettendosi in ascolto della sua Parola e
confidando nella Sua Provvidenza, sapendo riconoscere la Sua Presenza negli impegni quotidiani che a volte ci sovrastano e negli incontri che ci sorprendono.

Nella giornata di oggi lasciamoci interrogare e meditiamo su una frase all’interno di un versetto di Isaia:  “In chi confidi tu?” (Is 36,5) affinché possiamo approfondire questa relazione con il Signore che viene a rivelarci la sua vicinanza mostrandoci il cammino da percorrere.
Lasciamoci aprire gli occhi per contemplare il suo Volto.

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