La bellezza è negli occhi di chi contempla

LA RICERCA CONDIVISA, UN CAMMINO DA FRATELLI

LA RICERCA CONDIVISA, UN CAMMINO DA FRATELLI

Questa settimana mi è capitata una telefonata imprevista, fra le molte “fissate”: Claudio, un amico e collega che non sento spesso, ahimè, ma uno dei primi che ho conosciuto che fa il lavoro che avrei scelto anche io in seguito, uno dei più belli che esistano, l’insegnante! (ma il proprio lavoro è il più bello per chiunque!)

Mi racconta che sta rispondendo ad una alunna non cristiana che, ormai a fine anno, gli ha donato un testo prezioso per ringraziarlo per i cinque anni di lezione e ce l’ha sulla scrivania ….io da amica inopportuna l’ho distolto dalla sua attività!

È bello sapere che la scuola è quel campo di confronto, studio, crescita dove si incontrano, convivono e crescono diverse culture, dove nessuno si possa sentire escluso, ma anzi è accolto pienamente. È bello sapere che ci sono ragazzi che si aprono al confronto, che spinti dalla curiosità vogliono imparare e conoscere la cultura di un Paese che abitano, spinti probabilmente dalla stessa sete di relazioni e di Relazione con l’Altro.

Certo, non è sempre così, anzi, spesso mi ritrovo davanti studenti (indipendentemente dal loro paese di origine) demotivati, poco attenti, non consapevoli della scelta fatta, chiusi al confronto o sicuri delle loro posizioni o magari loro si trovano davanti un’insegnante come me che non li stimola, non li capisce, parla di argomenti che non li interessano!

Pochi giorni fa si è concluso il mese di Ramadan per alcuni dei nostri studenti musulmani che hanno vissuto la fatica di reggere i nostri ritmi di scuola e di vita per testimoniare la loro fede in Dio. Personalmente li stimo, sono coraggiosi!

Sono per me un’occasione preziosa per riflettere sulla bellezza delle diverse culture, sulla radice umana della convivenza, sui bisogni che ci accomunano, nonostante le modalità diverse di vivere e manifestarli.

La diversità è una ricchezza, anche all’interno della Chiesa! Tanti gruppi, tante realtà, movimenti e associazioni che condividono il cammino verso D-o, cercando di vivere da “Fratelli tutti!” nel nome di Gesù, che davvero non ha escluso nessuno e si è fatto vicino e fratello a tutti, senza distinzione.

Non è sempre facile, tante volte ci viene da giudicare, criticare, lamentarci, sottolineare la mancanza o la diversità dell’altro rispetto a noi che siamo bravi, buoni, belli…Davvero dovremmo aprire gli occhi e imparare a guardare che ciò che ci unisce è infinitamente più grande e bello di ciò che ci potrebbe dividere!

 

Stefè

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