La bellezza è negli occhi di chi contempla

Il Deposito Cauzionale: una svolta concreta per il riciclo della plastica in Italia

Il Deposito Cauzionale: una svolta concreta per il riciclo della plastica in Italia

Il deposito cauzionale, conosciuto come Deposit Return System (DRS), è uno degli strumenti più efficaci per aumentare il riciclo degli imballaggi in plastica. Il funzionamento è semplice: quando acquisti una bevanda, paghi una piccola cauzione sul contenitore che ti viene restituita integralmente quando riconsegni la bottiglia o la lattina vuota. Un sistema già operativo in 57 Paesi del mondo, con risultati eccezionali: la Germania ha raggiunto il 98% di raccolta.

La Situazione in Italia
A novembre 2024 è stata presentata alla Camera una proposta di legge per introdurre il deposito cauzionale anche in Italia. Il problema è serio: ogni anno nel nostro Paese si disperdono circa 8 miliardi tra bottiglie e lattine, con un terzo dei contenitori che sfugge completamente alla raccolta differenziata. Questa situazione rende l’Italia uno dei maggiori responsabili dell’inquinamento da plastica nel Mar Mediterraneo.
L’Europa ha stabilito regole precise: entro il 2029 gli Stati membri devono raccogliere il 90% delle bottiglie in plastica e delle lattine, attraverso sistemi di deposito cauzionale. L’Italia ha ottenuto una
possibilità: se riuscirà a intercettare l’80% di questi contenitori entro il 2026 con i sistemi attuali, potrà ritardare l’obbligo, ma dovrà comunque raggiungere il 90% entro il 2029.
Un aspetto importante: il deposito cauzionale non costa nulla ai cittadini e non richiede soldi pubblici. Il sistema è finanziato dalle aziende produttrici di bevande, che si assumono la responsabilità dell’intero ciclo di vita dei loro prodotti.

I Numeri del Riciclo
Nonostante lil nostro Paese sia considerato un esempio virtuoso nell’economia circolare in Europa, la gestione della plastica presenta ancora problemi. Nel 2024 sono state raccolte oltre 1,5 milioni di
tonnellate di imballaggi in plastica, con un tasso di riciclo del 49,6%, vicino all’obiettivo europeo del 50%.
Tuttavia, 8 miliardi di contenitori continuano a disperdersi ogni anno. Questo rappresenta non solo un danno ambientale, ma anche una perdita economica: l’Italia paga all’Unione Europea circa 100
milioni di euro all’anno solo per le bottiglie in plastica non riciclate.

I Benefici Ambientali Concreti
L’introduzione del deposito cauzionale porterebbe vantaggi ambientali significativi e misurabili.
Secondo uno studio condotto da Eunomia, il sistema consentirebbe di ridurre le emissioni di gas serra di oltre 600.000 tonnellate all’anno, grazie al miglioramento dei tassi di riciclo effettivo delle bottiglie in plastica. Questo equivale a un valore stimato di oltre 64 milioni di euro annui.
Ma i benefici non si fermano qui: nei Paesi europei dove è attivo un sistema cauzionale, l’abbandono di contenitori nell’ambiente è crollato drasticamente: si stima una riduzione del 95% della dispersione di bottiglie e lattine. Questo significa meno plastica nei mari, nei fiumi e nelle spiagge, con enormi vantaggi per l’ecosistema marino e terrestre. Anche i Comuni beneficerebbero di una drastica riduzione dei costi di pulizia e gestione dei rifiuti abbandonati, con risparmi stimati in circa 4 miliardi di euro per i cittadini e l’industria del turismo.

Non resta che augurarci un anno 2026 più virtuoso e benefico anche per l’Italia!

Matteo Dangiò

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: