La bellezza è negli occhi di chi contempla

Circoncisione del Signore

Circoncisione del Signore

 Luca 2, 18-21

In quel tempo. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori.

 

Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.

 

I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.

#benedizione #salvezza #nome #volto #sguardo

Benedizione su benedizione nella Parola di Dio di oggi, non c’è che ringraziare in questo primo giorno dell’anno civile, facendo nostro l’augurio e custodendo nel cuore le parole della prima Lettura (Nm 6, 22-27) e della seconda (Fil 2, 5-11), una meraviglia dopo l’altra! Questo è il dono grandioso di Dio per noi per questo 2026!  un dono dello Spirito, che la Chiesa invoca ogni 1° Gennaio!

La Buona Notizia è che Dio non smette di dire-bene su di noi, di donarci la vita del Suo Figlio Unigenito, il cui Mistero di Incarnazione è poeticamente proclamato nell’inno cristologico della Lettera ai Filippesi. 

Da restare a bocca aperta, proprio come i pastori, colmi di stupore, aperti alla lode, capaci di trasmettere in modo contagioso la loro scoperta, allargando a tutti la gioia per la nascita di quel Bimbo, in apparenza del tutto normale, ma Figlio di Dio!

Movimenti vari in poche righe: stupore, cura, gesti sacri. Tutti segni di lode, accoglienza, disponibilità, cammino, affidamento.

Il cuore della Parola di oggi, però, va al Nome di Gesù, in ebraico “Dio salva“. Non c’è altro nome cui affidare la nostra esistenza, solo con Lui saremo sani e salvi, o meglio -sani forse no, ma salvi sicuramente! Dio è salvezza, l’Amore ci salva. e quel Bambino è puro amore, che grazie allo Spirito di Dio si è fatto carne, uomo come noi, nostro fratello. 

Mistero della fede, cuore del Cristianesimo.

Ma se devo essere pignola, il rischio che non dobbiamo correre è proprio quello di “fare un bel discorso” teorico; la Parola di oggi ci ricorda chiaramente che si parla del VOLTO di Dio! La salvezza avviene così, solo quando il nostro sguardo incrocia il Suo sguardo. “occhi su occhi, face to face“, come vedremo anche nel Vangelo di domani. Lui bimbo si fa prendere in braccio da mamma e papà, si fa guardare dai pastori e da tutti quelli che accorrono per vederlo.

Mi sovviene lo sguardo di due bimbi piccoli coi loro genitori, incrociati in metropolitana qualche giorno fa: una tenerezza incredibile, pronti a sorridermi e farmi sciogliere! Mi rammarico di non aver chiesto il loro nome a mamma o papà, il nome dice tanto! Potessi mantenere lo stesso sguardo tenero verso tutte le persone che incontro, anche quelli che non la pensano come me, quelli che teneri proprio non sono, ma magari aggressivi, prepotenti, o peggio chi è sempre indifferente, lamentoso, imbronciato, egoista….

ah che fatica, Signore! Contenti di festeggiare il tuo compleanno, ma poco solleciti ad essere testimoni di Te nella piaghe delle nostre giornate.. Insegnami la Tua tenerezza, mantieni il mio cuore puro (dal giudizio, dalla superbia), fammi contemplare il Tuo nome di salvezza, donami ancora la possibilità di convertirmi, donami un volto da guardare che mi porti a salvezza!

Una preghiera (e un augurio a ciascuno di voi), che sia costante ogni giorno di questo 2026, con le parole del Sal 66 (67): Dio ci benedica con la luce del suo volto.

 

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