La bellezza è negli occhi di chi contempla

Belle notizie da questa estate rovente (parte 1)

Belle notizie da questa estate rovente (parte 1)

Ecco le prime 7 belle notizie dopo una estate calda!  settimana prossima le altre 8!

 

Tra siccità, incendi, ondate di calore è difficile iniziare il mese di settembre con positività. Dopo il bimestre giugno-luglio più caldo della storia europea e a poche settimane dalla devastazione di fuoco in Spagna e Francia e dal più grande incendio mai registrato in Belgio, un Super El Niño potrebbe rendere l’anno prossimo ancora più caldo del 2026. In tutto questo le compagnie dell’oil&gas festeggiano profitti record grazie al conflitto in Medioriente e le Big Tech continuano ad annunciare piani di investimento nelle fossili per alimentare i loro data center.

Ma ci sono anche belle notizie, moltissime delle quali riguardano l’energia solare e il nostro continente. Ecco le 15 che abbiamo selezionato per una ripresa settembrina più luminosa e soprattutto ricca di ambizione climatica.

1 – Superata la soglia di 3 TW di energia solare nel mondo

Nel 2026 la capacità globale dell’energia solare ha superato i 3 TW (3.000 GW!).

La velocità con cui si sta diffondendo l’energia solare non ha precedenti nella storia ed è uno dei cambiamenti epocali del XXI secolo.

Dopo aver superato la soglia dei 100 GW nel 2012, ci sono voluti 10 anni per installare il primo TW di energia solare in tutto il mondo. Poi, in meno di tre anni, dal 2022 al 2025, siamo arrivati a 2 TW. Nemmeno due anni dopo, eccoci al terzo.

2 – L’UE ha coperto ben il 25% dell’elettricità con il solare per la prima volta

In tutta l’UE la produzione di energia solare ha raggiunto livelli record a giugno e a luglio, fornendo per la prima volta in assoluto un quarto dell’elettricità del continente (25%) e diventando, per la prima volta in un intero mese, la principale fonte di elettricità, davanti a nucleare (21%), gas (15%), eolico (14%), idroelettrico (12%) e carbone (8%). 

3 – Una ricerca italiana ha rilevato forti benefici dell’agrivoltaico durante le ondate di calore

Le ricerche sperimentali, tuttora in corso, sono condotte dall’Università di Bari con ENEA, Agridatalog e altri partner su alcune coltivazioni agrivoltaiche di fichi, ulivi, limoni e lavanda in due siti in Puglia e Calabria.

Qui, nei giorni di caldo intenso di quest’estate, l’ombreggiatura dei pannelli agrivoltaici è stata in grado di ridurre la temperatura del suolo fino a 20°C rispetto ai terreni esposti al Sole.

Le rilevazioni finora registrate suggeriscono un potenziale molto positivo dell’agrivoltaico come strumento di protezione delle colture dallo stress da calore e idrico.

4 – La Francia vieterà tutta la pubblicità dei combustibili fossili

A luglio il governo francese ha confermato che entro la fine del 2026 verrà emanato un decreto che vieta pubblicità di prodotti a base di fonti fossili (petroliferi, benzina, diesel, gas, gas naturale, biogas).

Questo provvedimento era previsto dalla legge sul clima e sulla resilienza del 2021, ma per molti anni era rimasto un vuoto legislativo per la mancanza di un decreto attuativo, che ora verrà colmato con l’obiettivo di ridurre la dipendenza francese dagli idrocarburi.

Il divieto, per quanto non includa le pubblicità ai SUV, aerei e crociere, sarà esteso su tutto il territorio francese, diventando uno degli esempi più importanti tra i provvedimenti per vietare le pubblicità fossili.

5 – L’Australia sta facendo scuola con il suo piano di elettricità gratuita 

Dal primo luglio 2026, con l’avvio del piano Solar Sharer Offer, negli stati australiani del Nuovo Galles del Sud, Australia Meridionale e Queensland sud orientale i cittadini hanno accesso a tre ore di elettricità gratuita a metà giornata. Il piano è stato introdotto per evitare gli sprechi di energia da fotovoltaico e stimolare lo spostamento dei consumi dalla sera alle ore di picco di produzione solare.

Il piano australiano sta facendo scuola, tanto che il candidato democratico alla carica di governatore della California Xavier Becerra ha proposto un provvedimento molto simile anche come strumento per ridurre le bollette elettriche.

6 – Il Vaticano coprirà tutto il suo fabbisogno energetico con l’agrivoltaico

Il Vaticano sta progettando un impianto agrivoltaico da 80-90 MW, un investimento di circa 100 milioni di euro, presso la tenuta di Santa Maria di Galeria, un’area di 450 ettari di proprietà della Santa Sede nella periferia nord-occidentale di Roma.

Il progetto, fortemente voluto da Papa Francesco e ora portato avanti da Leone XIV, coprirebbe l’intero fabbisogno elettrico del Vaticano.

7 – Energia solare: +17% di produzione durante le ondate di calore

Il think tank Ember ha calcolato che durante le ondate di calore di giugno e luglio in Europa l’energia solare ha prodotto fino al 17% in più rispetto alle altre giornate degli stessi mesi, proprio nel momento cui la domanda elettrica era al suo picco per via del consumo di aria condizionata, e mentre le centrali termoelettriche subivano interruzioni per il caldo e la siccità.

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