La bellezza è negli occhi di chi contempla

sant’Anselmo di Lucca

sant’Anselmo di Lucca

 Luca 21, 25 – 33

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.

 

Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.
Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina».

 

 

E disse loro una parabola: «Osservate la pianta di fico e tutti gli alberi: quando già germogliano, capite voi stessi, guardandoli, che ormai l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».

#RegnodiDio #quieora #morire/vivere

Nelle righe precedenti a questo brano sono descritte le premesse alla venuta del Regno di Dio.
Quand’è che cominciano ad avvenire, tali premesse? Solo alla fine del tempo?
In realtà, la capacità che Dio ci ha donato di leggere i segni, l’intelligenza che sa oltrepassare la superficie degli avvenimenti, ci indica che da sempre la storia è fatta dalle guerre, dalle ingiustizie, dalle oppressioni, dagli omicidi, dagli imbrogli, dalla prevaricazione dei più forti sui più deboli.

Quindi, quand’è che verrà il Regno di Dio?

Questi segni (violenze, tradimenti, sopraffazioni…) si manifestano da sempre e non finiranno mai.
Quel tempo in cui viene il Regno di Dio è ora e qui.
E se tu aspetti che questi tempi finiscano, stai tranquillo, non finiscono.
E mentre queste cose continuano a manifestarsi, noi possiamo assumere due atteggiamenti: o morire dalla paura dell’angoscia, cercando le sicurezze nelle cose del mondo e così vivere nella paura di morire, oppure vivere il valore della dignità dell’uomo in questa realtà storica, sollevando la testa e alzandosi, secondo il comandamento nuovo “amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato”.

Quindi, qual è il tempo della venuta del Regno di Dio? Il tempo è ora, che è l’unico tempo che esiste: noi viviamo nel miglior tempo in assoluto che ci sia, questo attuale, perché è l’unico che c’è.
Ed è ora e solamente ora che noi possiamo vivere il Regno di Dio, non ieri, non domani.

Preghiera
Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?
Quando mi assalgono i malvagi
per straziarmi la carne,
sono essi, avversari e nemici,
a inciampare e cadere.
Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per gustare la dolcezza del Signore ad ammirare il suo santuario.

dal Salmo 27 (26)

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