La bellezza è negli occhi di chi contempla

Imprevisto con sorpresa

Imprevisto con sorpresa

Che avventura! questa estate stavo tornando da una vacanza con mio marito utilizzando la combinazione treno + bicicletta e dovevo attraversare mezza Italia. Un modo di viaggiare più lento ma che consente di conoscere e vivere al meglio i territori attraversati.

Tutto bene.. fino a quando a una stazione io salgo sul treno con la mia bici e prima che mio marito riesca a passarmi i bagagli e l’altra bici… si chiudono le porte e il treno parte. Il capotreno si era distratto evidentemente. Momento di panico! Mi trovo senza borsa, senza cellulare, senza documenti, senza biglietto. Tutto è rimasto a terra.

In quest’occasione ho sperimentato lo smarrimento di essere a mani vuote, ma contemporaneamente la solidarietà di molte persone.

Chi si offre di prestarmi il suo cellulare senza temere che io sia una truffatrice.

Chi mi regala una bottiglietta d’acqua.

Chi si offre di comprarmi qualcosa da mangiare.

Chi si propone di scambiare il suo posto con il mio in modo che, non avendo una felpa, non mi congeli con l’aria condizionata.

Chi, addirittura, il giorno seguente scrive chiedendo come sia finito il viaggio.

E’ stato utile per me sperimentare l’aiuto concreto di molti sconosciuti, che si possono ricompensare solo con un semplice ma sentito grazie.

Un imprevisto concluso con delle belle sorprese.

Spero che anche tutte le persone che non hanno il mio colore della pelle, i miei vestiti o la mia lingua, possano sperimentare la stessa solidarietà in momenti di bisogno.

 

Chiara (Belluno-Feltre)

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