La bellezza è negli occhi di chi contempla

s. Giovanni Crisostomo

s. Giovanni Crisostomo

 Luca 12, 32-34

Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto dare a voi il Regno.
Vendete ciò che possedete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro sicuro nei cieli, dove ladro non arriva e tarlo non consuma. Perché, dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.

#desideri #fiducia #salvezza 

Il discorso di Gesù in questo brano di vangelo racconta di desideri. Parla del desiderio di Dio di prendersi cura delle donne e degli uomini, donare loro tutto il Suo amore e di accoglierli tra le sue braccia. Ma ci interroga anche riguardo i nostri desideri.

Su questo si possono considerare due punti. Il primo è rispondere ad una domanda: c’è in te il desiderio vero di incontrare il Signore e di continuare ad incontrarlo ogni giorno? Il “sì” come risposta magari sembra scontato, ma in realtà va ridetto sempre e bisogna pregarci ogni giorno, perché in realtà non è scontato per nulla, e tornare così spesso su questa domanda parla di relazione vera.

Il secondo punto riguarda la fiducia. Anche se noi desideriamo veramente incontrare Gesù, a volte ci facciamo mille paranoie su come fare e su come percorrere la strada della nostra vita con Lui; saranno giusti o sbagliati questi passi o quelle scelte.

Gesù ci invita alla serenità, come a dirci “non preoccupatevi voi di salvarvi, di avere sotto controllo tutto, ci pensa Dio noi!” Questa fiducia e il desiderio costante di entrare in relazione col Signore sono ciò che ci salva, anche quando le cose vanno male, perché sai di essere amato e custodito, allora nulla potrà farti davvero paura.

Infine, Gesù mette in guardia su una cosa importante: attenti a dove ponete il vostro tesoro, perché là sarà il vostro cuore. Gesù parla di “piccolo gregge”, qualcosa che agli occhi del mondo non vale nulla, eppure è proprio ad un piccolo gregge che Dio vuole donare il Regno.

Noi in cosa investiamo? Cos’è per noi ciò che ci rende davvero “ricchi”? Dove accumuliamo questi tesori?

 

Rapisca, ti prego, o Signore, l’ardente e dolce forza del tuo amore la mente mia
da tutte le cose che sono sotto il cielo,
perché io muoia per amore dell’amor tuo,
come tu ti sei degnato morire per amore dell’amor mio.

(S. Francesco d’Assisi)

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