La bellezza è negli occhi di chi contempla

Le tentazioni

Le tentazioni

SPUNTI DI RIFLESSIONE PER BAMBINI DI SCUOLA MATERNA E ELEMENTARE

Eccoci alla prima domenica di Quaresima!  

Per cominciare vi voglio svelare cosa significa Quaresima: quaranta giorni. 
Quaranta giorni per prepararci bene alla Pasqua.  

E come facciamo bambini? Iniziamo dal brano di vangelo, un brano che riguarda le tentazioni.  

Vorrei sapere da voi cosa sono le tentazioni, qualche idea? Vediamolo insieme!

Una tentazione è volere qualcosa che ci attira, anche se sappiamo che non è una cosa buona, o che non si dovrebbe fare.  

Da che cosa siete attratti voi bambini, dalla frutta? Dalla verdura? Dalle caramelle? Dal cioccolato? Dai libri? Dai giochi? 
Io penso che la maggior parte sarà attratto dalle caramelle, dal cioccolato e dai giochi.  

Vi faccio un esempio.  
Un giorno a scuola, Lucia, una bambina di 6 anni, mi stava raccontando cosa aveva fatto il pomeriggio con la mamma: era andata a fare la spesa.  Non era stato un bel pomeriggio, però, perché la mamma non le aveva comprato un gioco e allora lei si era messa a fare i capricci, per vedere se la mamma cambiava idea, ma alla fine ha passato tutto il pomeriggio arrabbiata per niente, alla fine la mamma non le ha preso il gioco.  Lucia voleva a tutti i costi il gioco e non ascoltava la mamma che le diceva che quel gioco lo aveva già a casa. Una volta tornate a casa la mamma fece vedere a Lucia il gioco tanto desiderato al supermercato. Dopo che mi ha raccontato l’episodio, Lucia mi ha detto: “era meglio ascoltare la mamma”.  

Ho ripensato a questo episodio perché, si, sono d’accordo con Lucia.  Avrebbe dovuto ascoltare la mamma, anche perché sapeva che era meglio ascoltarla, ma era più interessante, invitante il gioco che si è persa un pomeriggio con lei. Lucia era determinata e non voleva sentire ragioni. Quel gioco proibito è come se l’attirasse ancora di più rispetto ad ascoltare la mamma!  Vi sembra così anche a voi bambini?  

Ecco, l’attrazione per il gioco è la tentazione.   Vedete, anche Gesù ha sperimentato la tentazione, proprio come noi!   Gesù non mangiava da tanto tempo e certo che aveva molta fame!  È attirato dall’idea di un buon pane, ma sa anche che i miracoli non si fanno per comodità, per poter ottenere la soddisfazione di ogni nostro capriccio, così non cede alle tentazioni che il Diavolo gli propone.  

Durante la Quaresima sentite parlare i grandi di digiuno e vorrei proporvi un digiuno anche a voi bambini; ovviamente un digiuno “speciale”!  Che ne dite di fare un digiuno di parolacce, un digiuno di spintoni, un digiuno di “no, non lo voglio”, un digiuno di “questo è solo mio”, un digiuno di “questo non mi piace”, un digiuno di “questo non lo faccio”… Un digiuno di tutte quelle cose che non vi fanno stare bene con gli altri, che non vi uniscono agli altri. Come attività vi suggerisco di dire a mamma o papà o di scrivere per questa settimana i “digiuni” che fate e/o che vedete.

ATTIVITA’ PER BAMBINI SCUOLA ELEMENTARE
Ora puoi stampare il disegno colorato.
Qui di seguito trovi le risposte che Gesù dà a satana. Riesci a collocarle nella sequenza giusta sul disegno?  

«Vattene, satana! Sta scritto: Adora ilSignore Dio tuo e a lui solo rendi culto».  
«Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».  
«Sta scritto anche: Non tentare il Signore Dio tuo».

Domenica 21 febbraio – disegno bambini materna

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