La bellezza è negli occhi di chi contempla

Immacolata Concezione della B.V. Maria

Immacolata Concezione della B.V. Maria

 Luca 1, 26b-28

In quel tempo. L’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».

#tempo #Mistero #perAmore #salvezzadell’aumanità #gratitudine

Due velocissimi versetti nel Vangelo che la liturgia proclama in questa festa grandissima! E se dovessimo analizzare i brevi periodi grammaticali la “festeggiata”, la vergine Maria non compare: credo che i protagonisti di queste righe siano il tempo e il Mistero. Perché quanto ci viene presentato affonda le sue radici in un tempo lontano. Come se Dio, il Mistero, abbia deciso di intervenire nella storia dell’umanità non appena si sia accorto della fragilità dell’uomo che aveva creato.

Preparando la Sacra Rappresentazione con i bambini della Scuola dell’Infanzia, abbiamo trovato un bel racconto che intreccia la creazione del mondo alla Storia della salvezza: è geniale! Infatti si manifesta in maniera semplicissima ed efficace come il disegno di Dio, che ha fatto tutto (soprattutto l’uomo e la donna) per amore, si sia dovuto scontrare con gli effetti della libertà della sua creatura, che tante volte ha scelto di allontanarsi dall’amore del suo Creatore.

Nel pensiero di Dio è entrata subito, credo, questa vergine di Nazaret; sarebbe diventata “sposa di un uomo della casa di Davide”, e le antiche profezie avrebbero avuto compimento: tutto questo si è realizzato perché, questa volta, l’amore di Dio ha incontrato la libertà di Maria e da qui ha preso carne la salvezza dell’umanità.

Come mi raggiunge questa vicenda ? Cosa dice alla mia vita?

Mi fa pensare a come Dio mi ha voluto da sempre, inserendo tutti coloro che hanno abitato e abitano la terra in un infinito disegno di Grazia e di amore, ed è all’opera nelle nostre vite da sempre, desideroso com’è della nostra completa felicità. Per questo motivo il sentimento che mi pervade in questa Memoria della concezione Immacolata di Maria è la gratitudine, infinita gratitudine!

Il Signore, il Dio vivente,
mi ha usato misericordia,
ha rivelato al mondo la gloria di sua Madre.
Ti loderò, Signore,
perché mi hai liberato
e su di me non hai lasciato esultare i miei nemici.

(dalla Liturgia)

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