Siamo un gruppo di circa 40 persone delle due parrocchie di Bareggio che, secondo la disponibilità di ciascuno, si mette periodicamente a servizio della Cappellania del Carcere di San Vittore. L’accesso è consentito ad un numero massimo di 25 persone ogni volta; si parte la domenica mattina molto presto, alle 7.30 siamo davanti al portone principale in Via Filangeri e inizia la trafila dei controlli.
In carcere il tempo si dilata, l’attesa cambia di volta in volta, i fattori che la determinano variano continuamente. Alle 8.30/8.45 siamo pronti per la Santa essa “degli uomini” in rotonda (luogo preposto a questo Sacro appuntamento, posto strutturalmente come centro di raccordo di tutti i “raggi” del carcere). Al termine della celebrazione una pausa caffè nel bar interno all’istituto per scambiare due chiacchiere fra noi e occasione per fare qualche domanda al diacono Claudio che ci accompagna sempre, per poi recarci nel reparto femminile e animare la Santa Messa con le detenute. Questa viene celebrata in una cappella accogliente. In “rotonda” è più complesso il contatto coi detenuti: si risponde al saluto e si prega e si canta insieme, nulla di più; parecchi di loro seguono la celebrazione da dietro le sbarre dei corridoi, solo un numero esiguo è presente attorno all’altare.
Al femminile siamo più vicini alle nostre sorelle detenute, possiamo scambiarci sguardi affettuosi, dare la mano se lo chiedono, raccogliere i loro sorrisi e le loro lacrime.
E’ un’esperienza forte. La nostra amica Cinzia da anni cura la parte burocratica dei permessi per accedere, oltre ad occuparsi della scelta dei canti e garantire la presenza della chitarra: un lavoro prezioso che permette che questo servizio si realizzi, per il quale va tutta nostra gratitudine.
E’ sempre un’opportunità preziosa per vivere il senso pieno dell’Eucarestia, come incontro col Signore che viene a salvarci! e ricordarci che la Bella Notizia è che salva proprio tutti! C’è davvero Speranza!


No comments yet. Be the first one to leave a thought.