La bellezza è negli occhi di chi contempla

Gv 20, 11-18

Gv 20, 11-18

Maria Maddalena entra nella Pasqua… con gli occhi, le orecchie, la bocca e le gambe

Proviamo a fare un’esperienza speciale, proviamo a metterci nei panni di Maria di Magdala, la mattina di Pasqua. Quali sensazioni e quali emozioni ha provato e cosa ha fatto?

Chiedi a un grande di leggere per te il brano di Vangelo e prova a trovare gli indizi per capire COME Maria vive l’incontro con Gesù Risorto

Cosa VEDE Maria con gli occhi?

Maria ha uno sguardo perso, triste, pensieroso.

Forse ha gli occhi un po’ appannati dalle lacrime.

Vede un sepolcro vuoto, due angeli vestiti di bianco e un uomo che non riconosce e non pensa possa essere Gesù.

È sfiduciata!

Cosa SENTE Maria con le orecchie?

Maria sente una domanda, ripetuta due volte: «Donna, perché piangi? Chi cerchi» e di seguito, inaspettatamente, il suo NOME, «Maria» che la riempie di stupore.

Cosa ESPRIME Maria con la bocca?

Maria esprime tristezza con il pianto e riempie di domande l’uomo che incontra e che pensava fosse il giardiniere.

Maria esprime stupore e gioia quando sente il suo nome e riconosce Gesù, «Rabbunì».

Maria si sente amata.

Cosa FA Maria con le gambe?

Maria, con il cuore che esplode dalla gioia, corre per dare la stupenda notizia agli apostoli: “Gesù è vivo e mi ha chiamato per nome! Il sepolcro è vuoto e la morta é vinta”.

Lei é l’apostola degli apostoli, la super-apostola, la messaggera speciale.

(Apostolo significa proprio “inviato” o “messaggero”).

 

Quante azioni, sensazioni ed emozioni in un solo racconto!

Maria passa dalla tristezza e dalla sfiducia di fronte al sepolcro vuoto, alla gioia e alla fiducia (=Fede) quando riconosce Gesù sentendosi chiamata per nome.

E Tu… come hai vissuto questo incontro? Ti sei sentito chiamato per nome?

Buona Pasqua… di gioia piena!

 

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