La bellezza è negli occhi di chi contempla

B.V. Maria del Monte Carmelo

B.V. Maria del Monte Carmelo

 Luca 9, 57 – 62

In quel tempo. Mentre camminavano per la strada, un tale disse al Signore Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».

 

 

A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre».

 

Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio».

 

 

Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio».

#seguireGesù #fatica

Tre scene, tutte impostate sul seguire Gesù. E sulla fatica che comporta.
Nella prima un tale dice a Gesù che vuole seguirlo e Gesù gli pone innanzi le difficoltà; poi Gesù propone ad un altro di seguirlo ed è quest’ultimo che esprime difficoltà; il terzo personaggio afferma senza timore: “ti seguirò!”, poi pone delle difficoltà e Gesù gliene pone altre ancora.

Saper amare è una fatica, significa superare il proprio egoismo.
Lavorare è una fatica, studiare è una fatica, qualunque arte è un esercizio, è una fatica, è un’applicazione.

Ogni relazione, se non si vuole solo sfruttare l’altro (o andarsene) o asservirlo al proprio bisogno, è davvero un accomodamento continuo. È una fatica, però è costruttiva, perciò sia lodata la fatica.
Tutto lo sviluppo tecnologico tende ad evitare di farci fare fatica. E forse ciò ha senso, se permette (agli altri e a me) di vivere liberi da una schiavitù.

Nella vita spirituale, invece, non ci sono le “tecnologie”. La vita spirituale non è questione “virtuale”, ma reale (anche fisica e affettiva) e non è più facile per noi rispetto a duemila anni fa:
anzi, può essere più difficile, in quanto oggi noi riteniamo che affrontare le difficoltà sia un’opzione sbagliata.
Invece, le difficoltà ci sono. E le ha avute anche Gesù, ha sudato sangue e le ha affrontate fino alla fine.

Preghiera
Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.
Non lascerà vacillare il tuo piede,
non si addormenterà il tuo custode.
Non si addormenterà, non prenderà sonno,
il custode d’Israele.
Il Signore è il tuo custode,
il Signore è come ombra che ti copre,
e sta alla tua destra.
Di giorno non ti colpirà il sole,
né la luna di notte.
Il Signore ti proteggerà da ogni male,
egli proteggerà la tua vita.
Il Signore veglierà su di te, quando esci e quando entri,
da ora e per sempre.

(dal Salmo 121)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: